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AROUND

11/5/20241 min read

worm's-eye view photography of concrete building
worm's-eye view photography of concrete building

Devo anticiparlo, non sarà un post molto allegro, neanche un pò perché mi stavo chiedendo quelle persone come lo avevano immaginato il mondo... un attimo prima di morire. A volte non hai il tempo di trovare la risposta. Tra il mio divano e Valencia ci sono 1976km, fino a Gaza 4084 di più , a Kiev 2498 un po' meno. Insomma mi sembra che tra Guerre, Genocidi, disastri Idro-Geologici siano in molti a non potersi più porre questa domanda, sicuramente troppi. Non è una questione di geografia a far sembrare una tragedia meno drammatica ma i numeri, quei numeri che vengono sbandierati e che rendono meno cruda e più distante la realtà. 150 morti, 400 morti, 1200 morti. Beh li in mezzo c'era una bambina di 4 anni, un nonno con i suoi nipoti, una madre, una studentessa ventenne, un bimbo che sognava di avere un Giocattolo per una ricorrenza, un ragazzo che amava dipingere, un'insegnante al suo primo incarico etc. Erano delle persone con delle passioni, emozioni, ambizioni, amori che non potranno mai nascere, passioni che non potranno essere più coltivate. Però se pensiamo ai numeri la realtà può essere nascosta insieme alle paure. 140, 400, 1200.
Ora ripetete la parola bimba per 150 volte. Questo farei fare ai Governanti del mondo, al Governatore che avrebbe dovuto annunciare l'allerta meteo. Contate e ripetete. Nome per nome, fino a 4000. E poi provate sedervi a tavola con la vostra famiglia, con vostra figlia, figlio, padre, zio, con il vostro smisurato e non necessario ego. Perchè di questo si tratta. Prima di uscire a comprare un regalino, prima di salire in macchina per andare a prendere decisioni importanti, contate fino a un milione e ripetete i nomi di quelle persone, che non lo avevano immaginato così questo mondo, un attimo prima di morire.